Se sei qui per entrare nell’extranet, il link è questo: admin.booking.com. Servono nome utente e password definiti alla registrazione della struttura, più il codice di verifica in due passaggi.
Se invece non riesci ad accedere, la sezione qui sotto copre il motivo più frequente — che quasi mai è la password.
Poi, più in basso, la domanda che vale di più: quanto tempo ci passi dentro, e quanto ne puoi togliere.
Se non riesci ad accedere
Il reset della password è la prima cosa che tutti provano, ed è quasi sempre quella sbagliata.
Il vero ostacolo è la verifica in due passaggi: Booking manda un codice via SMS, chiamata o app Pulse al numero registrato. E quel numero, molto spesso, è quello di un collega che non lavora più in struttura. Nessuna password nuova risolve: il codice continua ad arrivare a un telefono che non hai.
In quel caso l’unica strada è l’assistenza Booking, che verifica l’identità della struttura prima di riassegnare il contatto. Prepara i dati della struttura e il numero identificativo prima di scrivere: accorcia i tempi.
Gli altri due casi ricorrenti, in ordine di frequenza:
- utenza senza permessi — più persone della stessa struttura hanno accessi con ruoli diversi, e il tuo potrebbe non vedere la sezione che cerchi. Lo risolve l’amministratore dell’account, non l’assistenza;
- problema di browser — cache o estensioni. Prova in finestra anonima prima di aprire un ticket.
Cos’è l’extranet, e quanto tempo ti costa
È il pannello che Booking.com mette a disposizione delle strutture per gestire quello che appare sul portale: camere, tariffe, disponibilità, restrizioni, promozioni, messaggi, recensioni.
Fin qui la definizione. Il punto pratico è un altro: se vendi su più portali, l’extranet è uno dei tanti pannelli identici che devi tenere allineati a mano. Ogni modifica di prezzo va ripetuta su ognuno, e ogni volta che salti un passaggio si apre la possibilità di un overbooking o di una tariffa incoerente fra canali.
È lì che si consuma il tempo, e non nell’extranet in sé.
Cosa puoi smettere di fare a mano
Un channel manager sincronizza in automatico tariffe e disponibilità fra il tuo sistema e i portali. Scrivi una volta, si propaga ovunque.
Booking.com prevede tre tipi di collegamento con un provider, e la scelta cambia parecchio:
- Connessione completa a due vie — il provider gestisce prenotazioni, tariffe e disponibilità. È quella da scegliere con un channel manager.
- Solo prenotazioni — il provider riceve le prenotazioni, ma tariffe e disponibilità restano a carico tuo nell’extranet.
- Solo tariffe e disponibilità — le prenotazioni continui a riceverle dall’extranet o via email.
Cosa invece resta nell’extranet
Va detto, perché nessuno lo scrive e poi la scoperta arriva dopo la firma: un channel manager non fa sparire l’extranet.
Continuano a vivere lì:
- i messaggi con gli ospiti e le richieste pre-arrivo;
- le risposte alle recensioni;
- le controversie e le richieste di rimborso;
- alcune impostazioni di struttura e parte dei contenuti;
- le opportunità promozionali che Booking propone di volta in volta.
Quello che cambia è la frequenza: da più volte al giorno a qualche volta al mese. Chi ti promette di non aprirla mai più ti sta raccontando una cosa che non succede.
Come si collega, passo per passo
- Nell’extranet, scegli il provider dall’elenco dei provider collegati a Booking.com.
- Seleziona il tipo di collegamento fra i tre sopra — con un channel manager, la connessione completa a due vie.
- Accetta il contratto di connessione. Il provider riceve una email con i tuoi dati e la richiesta.
- Il provider completa la mappatura, cioè l’abbinamento fra le tue camere e i piani tariffari da una parte e l’altra. È il passaggio dove nascono la maggior parte degli errori: una camera mappata male manda prezzi sbagliati su un canale vero.
- Confermi il collegamento e autorizzi il provider a gestire i processi che lo riguardano.
Da quel momento tariffe e disponibilità viaggiano da sole.
Vedi anche: come ottenere la massima visibilità su booking.com.
Come lo facciamo noi
Il channel manager Hotelnet usa la connessione a due vie e l’interfaccia Content API di Booking.com: camere, piani tariffari e politiche di cancellazione si creano su Booking direttamente dal nostro back office, senza ricrearli a mano nell’extranet.
Contenuti e foto si caricano una volta sola e valgono per il tuo sito, per il booking engine e per Booking.com.
Se vuoi capire se ha senso per la tua struttura, chiamaci allo 02 45472175 o scrivici.
Domande frequenti
Qual è il link per accedere all'extranet di Booking.com?
L'indirizzo è admin.booking.com. Servono nome utente e password creati in fase di registrazione della struttura, più il codice di verifica in due passaggi che Booking invia via SMS, chiamata o app Pulse.
Non riesco ad accedere all'extranet: cosa faccio?
Nella grande maggioranza dei casi non è la password ma la verifica in due passaggi: il numero di telefono registrato non è più raggiungibile, spesso perché era quello di un collega che non lavora più in struttura. In quel caso il reset della password non serve e bisogna passare dall'assistenza Booking, che verifica l'identità della struttura per riassegnare il contatto.
Con un channel manager posso smettere di usare l'extranet?
Per tariffe, disponibilità e restrizioni sì, se la connessione è a due vie: le scrivi una volta sola nel tuo sistema e si propagano su tutti i portali. Restano invece nell'extranet i messaggi con gli ospiti, le risposte alle recensioni, le controversie e alcune impostazioni di struttura. L'extranet non sparisce: smetti di aprirla ogni giorno.
Quali tipi di connessione offre Booking.com a un provider?
Tre. Connessione completa a due vie, in cui il provider gestisce prenotazioni, tariffe e disponibilità — è quella consigliata con un channel manager. Solo prenotazioni, in cui tariffe e disponibilità restano a carico tuo nell'extranet. Solo tariffe e disponibilità, in cui le prenotazioni continui a riceverle dall'extranet o via email.